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La Data di "Fine Lavori": come evitare di superare la scadenza dei 90 giorni

  • Immagine del redattore: Leonardo Ambrosi
    Leonardo Ambrosi
  • 16 apr
  • Tempo di lettura: 1 min

Un dubbio ricorrente tra i serramentisti è: quale data devo usare per far partire il conteggio dei 90 giorni per l'invio della pratica ENEA? Sbagliare questo dato significa rischiare la validità della detrazione o dover ricorrere alla "Remissione in Bonis" (pagando 250 €).

La differenza tra fattura di saldo e Collaudo

Molti installatori pensano che il termine per l'invio della pratica ENEA parta dal giorno in cui viene emessa la fattura di saldo. In realtà, la normativa parla di "collaudo delle opere", quindi bisogna confrontarsi con la data nella quale i lavori si sono realmente conclusi.

La data di collaudo è sempre successiva alla fattura i saldo quando l'importo viene incassato in anticipo, mentre è sempre precedente quando la fattura di saldo viene emessa a distanza di tempo dalla reale conclusione dei lavori perché il serramentista magari non aveva tempo.

  • Il nostro consiglio: Per tutelarvi, fate sempre firmare al cliente un verbale di collaudo (o dichiarazione di fine lavori). La data riportata su questo documento è quella che utilizzeremo per la pratica ENEA.

  • Vantaggio: Questo vi assicura che il conteggio dei 90 giorni sia certo e documentato in caso di controlli.

Trucco EasyENEA: Se la fattura è stata emessa molto prima del collaudo, non preoccupatevi. Quello che conta per l'ENEA è la data di fine lavori certificata, non necessariamente quella del pagamento.

 
 
 

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